Durante il Black March…

Il periodo di “Black March” volge verso la metà della sua durata, in questo post volevo radunare tutte le scemenze sciocchezze baggianate (no, no, no: buono il primo) scemenze compiute nel frattempo, ma mi sono accorto che gli articoli da citare e commentare sarebbero stati troppi, praticamente un lavoro giornalistico che non ho né la presunzione, né la voglia di fare.

Ne citerò solo alcuni, per esemplificare cosa sta succedendo nel frattempo in Italia e nel resto del mondo.

Questi http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/pirata-stato-pirata/194808/ sono i primi pirati, e poi rompono le balle a noi se ci vediamo un film, ci ascoltiamo una canzone o ci leggiamo un libro;
qui http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2012/03/03/visualizza_new.html_127199374.html potrete rendervi conto della fine che fanno i nostri soldi quando decidiamo di ricompensare un autore comprando la sua opera;
chicca delle chicche http://ehibook.corriere.it/2012/02/24/se-la-biblioteca-%C2%ABregala%C2%BB-il-libro/ : il tentativo di distribuire gli ebook tramite biblioteche (iniziativa lodevole), ma ripristinando artificiosamente l’unico difetto delle biblioteche tradizionali… non c’è che dire: dei veri geni!!!
Per chi mastica un po’ d’inglese: in UK gli ISP sono costretti a contribuire ai costi della struttura per stanare i pirati e Wikipedia lascia il registrar pro SOPA GoDaddy.
Questo è già molto, per chi vuole approfondire, ed è solo una piccola parte di quanto accaduto nella prima quindicina… chissà la seconda!!!

Niente scarso giornalismo, dicevo… Avrei voluto parlare dei risultati del Black March…

Io ho rinunciato a spendere il solito budget mensile, che viaggia fra i 30 e i 50 euro (alle volte di meno, raramente di più), e, nello specifico di questo mese:
http://www.ultimabooks.it/flatlandia
http://www.ultimabooks.it/le-tredici
http://www.ultimabooks.it/guida-agli-animali-fantastici
http://www.amazon.it/gp/product/B006LD44QG/sr=1-4/qid=1331643470/ref=olp_product_details?ie=UTF8&me=&qid=1331643470&sr=1-4&seller=
http://www.amazon.it/Hordes-Of-Zombies-Terrorizer/dp/B006OG4KGY/ref=sr_1_1?s=music&ie=UTF8&qid=1331643722&sr=1-1
per un totale di 47,72 euro.

Se tutti avessimo avuto la costanza di non spendere una lira un euro durante questo periodo, forse si sarebbero accorti dell’errore che stanno facendo… purtroppo ho visto che l’organizzazione su Facebook conta solo 8342 persone… magari sono un po’ di più, sparse per le singole organizzazioni dei vari paesi, ma dubito che in totale superiamo i diecimila individui.

Un vero peccato, un’operazione inutile, se i numeri sono questi.

Continuiamo a tenerci dvd o br costosi ed irreperibili, mp3 ad un euro e trenta l’uno, ed ebook con drm.

Ho avuto, però, l’opportunità di constatare che si può vivere anche senza questi “prodotti”: un po’ con quel che già abbiamo (sto rileggendo un fumetto splendido che avevo acquistato una decina d’anni fa e non ricordavo più http://it.wikipedia.org/wiki/20th_Century_Boys, in edizione digitale, fatta da volenterosi, visto che la casa editrice non produce in formato digitale),  un po’ grazie alla produzione di artisti, meno famosi ma che non hanno nulla da invidiare ai “big”:
http://www.antonioagrestini.net/blog/post/33/ringo-sulla-luna-e-tornato
http://carlomenzinger.wordpress.com/2012/02/19/857/
http://www.giannisalinetti.com/music.html

Mi sono svagato lo stesso, ho il portafoglio più pieno e non sento la mancanza di quello che vuole impormi il mercato.

Nella prossima metà del mese, riprenderò a leggere i miei vecchi romanzi (così, con l’occasione, completerò il profilo su anobii) della collana Urania (anche questa digitalizzata da volenterosi, visto che la mondadori non si degna di farlo) ed ascolterò solo la musica essenziale, magari degli autori emergenti o dell’underground, soprattutto Romano, visto che delle loro “licenze” d’ascolto e di visione ne ho fin sopra i capelli.

Credo che continuerò su questa linea anche dopo il Black March, ne guadagnerò in salute e denaro.