Bianco su nero

Neve

Ore 00.50.

E’ difficle scrivere qualcosa che non sia banale sul proprio blog… non ci proverò nemmeno: scriverò qualcosa di banale.
E’ bello vedere la neve che cade di notte, ha un “che” d’ipnotico.
Accendo una sigaretta e sto alla finestra. E la guardo.
Ma che c’avrà poi di tanto bello?
Bianca, fredda, senza suono precipita e si accumula, sino a coprire completamente strade, auto e alberi.
Eppure rimango a guardarla affascinato, cercando di seguire il singolo fiocco, e sorridendo alla presunzione di riconoscerlo una volta adagiato sul resto del manto. Se è vero che non esistono due fiocchi di neve identici, devo, altresì, ammettere che una volta a terra si somigliano tutti! 8P
E dopo la stronzata sciocchezza atta a rovinare la poesia, posso spegnere la sigaretta ed andare a dormire.
Domani, ci sarà molto più bianco del solito.