Pensieri sparsi

Quanto  è cambiato il blogging con l’avvento fi facebook?
Bho, alla fine me ne sbatto e posto… in ordine sparso, come i miei pensieri.

Ho mangiato un bombolone.
Ieri sera, avendo un po’ piu’ di tempo, ho fatto il sugo, c’ho messo du’ sarcicce e stasera me le so’ magnate… ho trovato le pere a 0,75 euri, ma non pago ho divorato anche un bombolone… ho comprato un centerbe di 70 gradi che sa di colluttorio, scrivo mentre sorseggio.

Suono. Sempre, se possibile, per colpa di Vince che ha smesso, ma non ha potuto smettere davvero, mi ritrovo a studiare un pezzo per me impossibile… c’ho una vescica al polpastrello che mi limita, ma non mollo…odio, amo, presto il raduno.

La tecnologia fa passi da gigante, ma io resto un po’ vintage: il mio progetto https://amigaanimecd.wordpress.com/  va a gonfie vele e io sono tornato diciottenne, quando mio fratello e il mio papà mi regalarono un CD32…. lo ricordo ancora: mia cognata vi inseri’ il cd dei metallica (black album), correva l’anno 1992… quel CD32 si e’ rotto, ne ho preso un altro da un ebayer ex rivenditore commodore… un po’ di fotine:

cd32-1

cd32-2

cd32-3

felice come un bambino.

Che altro?
Ah, il chromebook va’ una meraviglia, scrivo da li’…

Ho aggiornato l’ipad3 a ios 8.1.3, speriamo che migliorino un pochino le prestazioni, ultimamente (forse proprio a causa del velocissimo chromebook) lo sto cominciando ad odiare, tanto lagga.

La vita scorre, io invecchio, ma resto sempre uguale.

Time to sleep.

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#100HappyDays

Fra tutte le mode del momento, proprio non sono riuscito a farmi catturare dalla social-mania: ogni tanto mi ricordo di postare delle foto su fotolog e instagram non lo uso più da svariato tempo, scrivo solo qualche stupido stato o, al massimo, condivido un link su fb, non c’ho nessun selfie, su ‘sto blog ci scrivo ogni morte di papa…

Però questa sembra carina: una sfida ad essere felici per 100 giorni consecutivi, o meglio a ricordare un momento del giorno in cui si è felici. 100 momenti di felicità per 100 giorni, da documentare con una foto.
Ennesima cacchiata?
Trappola becera per farti creare un account froont?
Altra forma di esibizionismo per gli amanti dello scatto a tutti i costi? (rigorosamente col cellulare)
Po’ esse, ma questa volta mi ci metto d’impegno, perché son sicuro di avere sempre dei momenti felici nella giornata (anche le peggiori) e per, magari, apprezzarli un po’ di più. O solo per ricordarli in seguito, quando rivedrò le istantanee.

Inizio da oggi (o meglio con un ricordo di ieri): con Vince e Andrea, dal Braciola, a mangiare una gricia salatissima, parlare di musica e pagare una fattura a quadrettoni…
…tanto per ben cominciare, ho dimenticato di fare la foto! 8P
Bhé, inutile pensarci ora, ci metto una foto di un po’ di tempo fa che ritrae gli stessi soggetti.
Per la gricia, non posso far nulla: non ne mangio da tempo immemore e, purtroppo, mi porta al triste ricordo di un caro amico che non c’è più.

Au revoir!


Sogni di carta (elettronica)

Delle cose che faremo domani, fra un anno o fra dieci anni, non possiamo esserne certi.
Eppure, ci sono delle cose che continuerò a fare sino a che ne avrò la possibilità e la forza… La musica, suonare sul palco, è una di queste, mi piace il fluire delle note, il calore del pubblico, la complicità con i compagni della band; creare suono durante il concerto, passione fra la gente… Oltre a questo, una cosa a cui non rinuncerei mai è la lettura… molto diversa dalla passione musicale, agli antipodi: intima e solo a mio uso e consumo.
Immergermi nella lettura mi permette di separarmi dalla realtà, vivere un’avventura fantastica, da sogno… magari sto mesi senza leggere nulla per poi ritrovarmi a divorare pagine su pagine di romanzi o anche solo di racconti, completamente assorto nelle 3-4 ore giornaliere che posso dedicargli.
Oggi ho finito di rileggere “Labirinto di morte” di un Dick meno conosciuto rispetto a “La svastica sul sole”, “Blade Runner” e “Rapporto di minoranza”, in un ipotetico cammino “fanta-teologico” cominciato con “Ubik” (in rilettura anche questo) e proseguito con “Guaritore Galattico”.
E ora via, verso la trilogia di Valis, per concludere con “Un oscuro scrutare”, per riscoprire colui che a mio avviso è il più grande autore di fantascienza di tutti i tempi.
Sino a che il mio cuore continuerà a battere, sino a che la mia vista me lo permetterà… Poi, imposterò il mio ebook reader ad un carattere per pagina!
Almeno per la vista… per il cuore, non credo di poter fare molto.

Le mie letture su Anobii


Non tutti i mali vengono per nuocere

Bella giornata, ieri.
Il destino (macchina rotta) ha voluto che rimanessi una giornata da mio fratello, giorno feriale: mio fratello e mia cognata dovevano lavorare.

Ho accompaganto a scuola (e sono andato a riprendere) i nipotini, ho visto Cenerentola (2 volte) e Biancaneve, ho mangiato un ottimo minestrone dai suoceri di mio fratello, ho imparato il “maggiore, minore e uguale” di matematica, conosco alla perfezione il ciclo dell’acqua, ho fatto dormire la mucca di nonno nanni nelle mie mani con un’immensa coperta verde, mi sono trasformato in rotolone evoluto, ho studiato scienze accanto ad un orso del sistema polare con una maestrina d’eccezione, curato i pupazzi dalla “perdiovattite”, sconfitto i serpenti fiammanti e altro…

Si dovrebbe rompere più spesso il sensore di sòncazzoché: sono più povero di cento leuri, ma più ricco di felicità.